Pesce d’aprile: da dove nasce? Diverse le ipotesi sull’origine

Pesce d'aprile

Il primo aprile è il giorno degli scherzi e della sfida alla creatività

Pesce d’aprile: diverse sono le ipotesi sull’origine di questa giornata.

La più diffusa sembra essere quella che risale all’adozione del calendario Gregoriano.
Nel 1582 il Capodanno si trasferisce dall’equinozio di primavera al 1° gennaio.
Ma come tutti sappiamo, le abitudini sono dure a morire.

Così molti continuarono a commemorare nel periodo 25 Marzo – 1 Aprile una festa ormai obsoleta.
E pare che prese vita la tradizione di regalare pacchi vuoti per scherzare sulla festa “cancellata”.

Un altro divertente aneddoto che sembra all’origine di questa festa riguarda invece Marco Antonio e Cleopatra.
Si racconta che i due famosi amanti fecero una gara di pesca.
Marco Antonio chiese ad uno schiavo di mettere preventivamente all’amo alcuni pesci.
Cleopatra se ne accorse e gli fece trovare un pesce finto prendendosene gioco.

Pesce d’aprile: scherzi famosi

L’origine così lontana porta a pensare che il primo aprile sia una ricorrenza amata durante la quale si fa a gara a chi meglio è in grado di esprimere la propria creatività.

È così che si ricordano scherzi davvero divertenti come: i pinguini che volano!

2008: protagonista la BBC che, all’interno del documentario “Miracoli dell’Evoluzione”, annuncia la sorprendente scoperta fatta da un gruppo di ricercatori impegnati in una spedizione.

Grazie a un incredibile colpo di fortuna, il team riesce a riprendere i rarissimi pinguini Adélie in volo su King George Island, vicino alle isole Falkland.

A supporto della comunicazione viene diffuso anche un video presto diventato famoso.
Gli spaghetti che crescono sugli alberi.

1957: la BBC annuncia che, grazie a un inverno mite e al debellamento del temutissimo punteruolo degli spaghetti – un insetto a – la Svizzera aveva raggiunto un raccolto di spaghetti (!) senza precedenti.

Ovviamente lo scherzo contava sul fatto che la pasta filiforme non fosse ancora conosciuta come ai giorni nostri nel Regno Unito.

L’annuncio era accompagnato da un video reportage in cui intere famiglie di agricoltori si mostravano impegnati nella raccolta dello stimato frutto che cresceva sugli alberi.

Anche Google è riuscito a far diventare famoso il pesce d’aprile con Il lancio di Google olezzo, l’applicazione capace di rendere reali gli odori emessi dalle pagine web.

O il lancio di Google Treasure Map, con le mappe dei tesori nascosti in giro per il mondo.

O infine quando, nel 2009, ha capovolto l’immagine del suo sito con la scusa si offriva un altro punto di vista.

Pesce d’aprile: come ispirarsi?

Ma fare un pesce d’aprile può essere anche una scusa per contattare vecchi amici.
Per ricucire qualche relazione trascurata o smussare gli angoli in un rapporto troppo serioso.

Può essere un modo per porgere l’altra guancia o proporre una simpatica alternativa alle serate in casa.

Qualche spunto per un pesce d’aprile divertente ma gentile l’abbiamo trovato in questo blog.

Buon divertimento e siate creativi!

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